Pulire il forno con rimedi naturali

Pulire il forno con rimedi naturali

Come pulire il forno con rimedi naturali: limone, aceto bianco, sale e bicarbonato. Per una pulizia efficace, veloce, economica ed ecologica. Ecco i metodi.

Pulire il forno di casa

Alzi la mano chi non alza gli occhi al cielo pensando : “devo pulire il forno”… Per quanto mi riguarda, una delle incombenze peggiori, quando si tratta di pulizie domestiche.

Perché c’è sempre qualcosa di più urgente da fare, o non abbiamo tempo, o ancora, lo usiamo poco e per questo pensiamo meriti meno attenzioni di altri elettrodomestici. In realtà la pulizia del forno è importante come per tutti gli elettrodomestici e accessori destinati alla preparazione, conservazione e cottura dei cibi.

E proprio perché destinato alla cottura del cibo, è preferibile pulire il forno con rimedi naturali, che non lascino odori o residui chimici, poco sicuri per la salute. Anche se i prodotti specifici in commercio, pur non essendo naturali, sono considerati sicuri, spesso il problema è come, quanti e in che quantità li impieghiamo.

Rimedi naturali per la pulizia del forno

Pochi prodotti, economici, che quasi sempre abbiamo in casa:

  • Sale grosso
  • Aceto di vino bianco
  • Limoni

Se non li abbiamo, sarebbe bene acquistare una piccola scorta di questi prodotti, perché non servono solo per pulire il forno, ma hanno innumerevoli usi per ogni tipo – o quasi – di pulizia domestica. Come ad esempio la pulizia dei tappeti.

Il sale grosso è molto efficace per eliminare le incrostazioni di cibo, anche bruciate. Aceto bianco e limone sono ottimi igienizzanti e lasciano un buon profumo di fresco e pulito. Il bicarbonato, come il sale, elimina incrostazioni, igienizza e assorbe gli odori.

Aceto bianco e limone hanno funzioni analoghe, la scelta dipende dalle nostre preferenze, o dalla disponibilità (magari in casa abbiamo l’aceto e non il limone, o viceversa.

Quando e come pulire il forno con rimedi naturali

Come procedere alla pulizia del forno statico o ventilato

In tutti i casi, è necessario che l’interno dell’elettrodomestico sia caldo (ma non bollente, mi raccomando). Se lo usiamo ogni tanto, approfittiamo del momento in cui comincia a raffreddarsi, per procedere alla pulizia, così da risparmiare anche energia.

Per le incrostazioni:

  • Sale grosso e bicarbonato

riempire una ciotolina con bicarbonato, sale grosso e acqua, quanta ne basta per fare una “pappetta” morbida, non troppo liquida, da distribuire su piano e pareti. Per fare questo possiamo utilizzare una spugna asciutta.

Lasciamo agire per una ventina di minuti. Il “tempo di posa” dipende anche dalla quantità di sporco. Di seguito, procediamo alla pulizia con una spugna bagnata, fino a rimuovere il tutto. Poi un risciacquo veloce.

per lo sporco in genere:

  • Limone
  1. Sempre con forno tiepido, tagliamo uno o due limoni e strofiniamo leggermente su tutte le superfici. Lasciamo riposare, poi sciacquiamo con un panno o spugna.
  2. Riempiamo una pirofila con acqua calda e succo di limone (3 parti di succo, una di acqua) e appoggiamo all’interno del forno, sulla griglia. Lasciamo agire a sportello chiuso. Il vapore che si crea andrà ad aderire alle superfici, ammorbidendo e sciogliendo sporco e grasso.
  • Aceto bianco
  1. Come con il limone, riempiamo una pirofila con 3 parti di aceto bianco e una di acqua. Inseriamo all’interno del forno scaldato e con sportello chiuso. Al termine dell’operazione, raccogliamo la sporcizia con una spugna umida.
  2. Per averlo già pronto all’uso, riempiamo con acqua e aceto uno spruzzino. Vaporizziamo all’interno del forno (sempre caldo) e lasciamo agire.

Uno spruzzino riempito con aceto bianco e acqua è un passepartout nelle pulizie domestiche, adatto a (quasi) tutte le superfici.

Quanto spesso pulire il forno di casa?

Dipende dall’uso che ne facciamo: se cuciniamo nel forno solo una volta ogni tanto, meglio pulirlo subito averlo utilizzato, sfruttando il calore emesso per la cottura del cibo. Se lo usiamo spesso (come me, che adoro le cotture al forno), è il caso di pulirlo almeno una volta alla settimana, per evitare incrostazioni e residui di cibo bruciato che, oltretutto, rilasciano sostanze dannose per la salute.

Quando possibile quindi, meglio pulire il forno con rimedi naturali, ugualmente efficaci, economici e amici dell’ambiente (mai come oggi è importante ricordarsi dell’ambiente, direi).